SCREENING OSTEOPATICO NEONATALE E INFANTILE
Presso Advanced Osteopathy Clinic dedichiamo particolare attenzione ai primi mesi di vita del bambino, una fase fondamentale in cui è possibile intervenire in modo precoce per favorire uno sviluppo armonico ed equilibrato.
Lo screening osteopatico rappresenta uno strumento prezioso per individuare tempestivamente eventuali disfunzioni. Attraverso un’attenta osservazione dei movimenti spontanei del neonato e una valutazione approfondita del sistema muscolo-scheletrico, è possibile riconoscere precocemente limitazioni, rigidità o tensioni dei tessuti. Queste possono talvolta derivare anche da dinamiche legate al parto, soprattutto se particolarmente lungo o complesso.
In questi casi possono manifestarsi segnali come difficoltà nell’allattamento, torcicollo miogeno, plagiocefalia o altri piccoli disagi che, se intercettati precocemente, possono essere trattati in modo efficace e non invasivo.
L’approccio osteopatico utilizzato è estremamente delicato e rispettoso della fisiologia del neonato. Attraverso tecniche manuali soft tissue, si lavora per ristabilire l’equilibrio tra i diversi sistemi dell’organismo, favorendo il naturale processo di autoregolazione del corpo. L’obiettivo è supportare il neonato nel recupero dell’omeostasi e nel corretto sviluppo delle sue funzioni.
Un intervento precoce, eseguito con competenza e sensibilità, può fare la differenza nel benessere del bambino, accompagnandolo fin da subito verso una crescita più serena ed equilibrata.
COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI SCREENING OSTEOPATICO NEONATALE E INFANTILE
Lo screening osteopatico è rivolto a neonati e bambini fino agli 8 anni e rappresenta un momento fondamentale di valutazione globale dello stato di salute del bambino. Presso Advanced Osteopathy Clinic la visita si sviluppa in più fasi, pensate per offrire un’analisi completa e un primo intervento mirato, sempre nel rispetto della sensibilità del piccolo paziente.
1 Domande ai genitori
La seduta inizia con un momento di confronto approfondito con i genitori. Questa prima parte è fondamentale per comprendere il quadro generale: si parla dello stato di salute attuale del bambino, delle eventuali difficoltà emerse e delle abitudini quotidiane. Vengono affrontati temi come la qualità del sonno, la presenza di rigurgiti, eventuali eczemi, episodi di pianto frequente o agitazione. Si tratta di informazioni preziose che aiutano a individuare possibili segnali di disagio o di difficoltà adattative, anche in assenza di vere e proprie patologie.
Grande attenzione viene dedicata anche alla gravidanza e al parto. Eventuali dinamiche complesse o particolarmente intense durante la nascita possono aver lasciato piccole tensioni o adattamenti nel corpo del neonato, che nel tempo possono influenzarne lo sviluppo. Per questo motivo, raccogliere queste informazioni permette di avere una visione più completa e accurata della situazione.
2 Visita al bambino
Successivamente si passa alla valutazione diretta del bambino. In questa fase l’osteopata osserva il comportamento spontaneo e il modo in cui il piccolo si muove: nei neonati in posizione supina e prona, mentre nei bambini più grandi anche da seduti, in piedi e durante il movimento, come il cammino, la corsa o il salto. Questa osservazione permette di cogliere eventuali asimmetrie, rigidità o difficoltà motorie.
Alla fase osservativa segue una valutazione manuale molto delicata. Attraverso un tocco leggero e rispettoso, vengono analizzati i diversi distretti corporei per valutare la mobilità dell’apparato muscolo-scheletrico, la funzionalità viscerale, la risposta degli organi di senso e l’equilibrio del sistema nervoso. In età pediatrica, tutte le tecniche utilizzate sono estremamente dolci e non invasive, spesso limitate a semplici contatti manuali.
3 Trattamento
Quando necessario, la seduta prosegue con un primo trattamento osteopatico. Questo intervento ha l’obiettivo di fornire stimoli correttivi iniziali e di valutare la capacità di risposta dell’organismo del bambino, ovvero la sua naturale tendenza ad adattarsi e riequilibrarsi. Anche in questa fase, le tecniche utilizzate sono sempre sicure, delicate e adeguate all’età.
4 Indicazioni finali
La visita si conclude con un momento dedicato ai genitori, durante il quale vengono forniti consigli pratici utili a favorire lo sviluppo psicomotorio e il benessere generale del bambino. Se necessario, vengono inoltre suggeriti eventuali percorsi di trattamento o indicazioni per ulteriori approfondimenti.
Nel pieno rispetto della nostra responsabilità professionale, qualora durante la valutazione emergano segnali che richiedano competenze mediche specifiche, sarà nostra cura indirizzare tempestivamente la famiglia verso specialisti qualificati. L’obiettivo è sempre quello di garantire al bambino il miglior percorso di cura possibile, in totale sicurezza.


